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Francesco Mazzo e Gabriele Filieri al Forum della comunicazione

Per chi lavora nel settore della comunicazione e del marketing, il Forum della Comunicazione di Milano rappresenta ormai la tappa quasi obbligata di un percorso di crescita professionale e personale. Una nutrita rappresentanza della nostra Agenzia ha vissuto in maniera molto intensa questa esperienza all’interno del Forum, in qualità di Creative Partner.

Gabriele Filieri parla di posizionamento al Forum della ComunicazioneAbbiamo portato il nostro contributo attraverso il know how e le competenze acquisite negli anni, ma al tempo stesso è stata, per noi, una giornata che ha lasciato il segno, consentendoci di tornare tra le mura dei nostri uffici ancora più ricchi di emozioni, spunti e slanci creativi. Eccoci allora a tirare le somme di questa ulteriore tappa del nostro percorso professionale. Condividiamo con voi, più che volentieri, le sensazioni e i ricordi che ci portiamo a casa da questa importante esperienza.

La voglia di imparare, conoscere, confrontarsi

Francesco Mazzo e Gabriele Filieri al Forum della comunicazione

Tanti, tantissimi gli spettatori che hanno preso parte all’evento, dimostrando la volontà di confrontarsi e crescere insieme, certi di contribuire a un reciproco arricchimento. Per non parlare degli oltre 100 manager e direttori marketing di noti brand internazionali del calibro di Google, Leroy Merlin, Orego, Costa Crociere, Subito. Si è parlato di digital industrial, del potere della musica, della relazione di fiducia che si instaura tra azienda e cliente, dei valori di un brand, delle molteplici forme di comunicazione che accompagnano gli esseri viventi in qualunque fase della loro vita, di customer journey e di storytelling. Insomma, di tutto di più.

Il fermento di menti sempre attive

Francesco Mazzo al Forum della comunicazione

La tensione, si sa, quando ti trovi davanti a una platea di centinaia di persone, raggiunge livelli elevatissimi. Nonostante questo, tutte le sale dell’immenso e modernissimo Palazzo Regione Lombardia erano permeate di persone in continuo fermento, sempre pronte a lavorare in multitasking, ad immortalare i momenti più importanti della giornata, a trasmetterli in diretta live sui canali social e a trasformare il Forum in un vero e proprio formicaio del digital 3.0.

Gli spunti forniti da brand internazionali

Il pubblico al Forum della comunicazione

Ancora una volta, al centro delle strategie aziendali, è emersa l’importanza del brand storytelling e dell’interazione con il proprio pubblico. Canon ha infatti colto l’occasione per annunciare il lancio dell’IOX, Imaging of Italian Xellence, progetto con il quale ha voluto offrire un supporto concreto alle diverse realtà dell’eccellenza italiana, nella convinzione che l’uso coerente della tecnologia digitale possa essere volano di sviluppo per il nostro Paese”. Stesso discorso per Fastweb, che in concomitanza con l’evento ha deciso di ufficializzare il nuovo canale Instagram, dal titolo “Quanto contano le #connessioni?”.

Il thinking out of the box

Oliviero Toscani al Forum della Comunicazione

“Siamo sempre connessi, ma non comunichiamo più tra di noi”. Tra tutti gli interventi a cui abbiamo assistito, uno dei più provocatori è stato quello di Oliviero Toscani. Solo una personalità così forte, nell’ambito di un evento che racconta ed esalta ogni sfaccettatura della tecnologia, poteva permettersi di puntare il dito contro quell’eccesso di “roboticità” che fagocita emozioni, creatività e relazioni umane. Sublime. Su un focus, però, nutriamo forti dubbi: attraverso un gioco di parole che ha dato vita al termine WART, ha voluto associare l’arte al concetto della guerra, del dolore, dell’orrore. Eppure noi siamo convinti che la creatività nasca da una gamma di emozioni molto più complessa e variegata.

La valorizzazione della fiducia nella comunicazione

L'intervento di Francesco Mazzo al Forum della comunicazione

Noi, come attori del mondo della comunicazione, dobbiamo supportare le aziende, aiutarle a coinvolgere i clienti con un approccio emotivo completamente rinnovato. Vi chiedete come? È stato proprio questo il fil rouge dell’intervento curato dal nostro CEO Francesco Mazzo, dal titolo “Ho sposato un Brand”. Il nocciolo della questione è che le marche devono necessariamente imparare ad ascoltare il loro target, ma al contempo anche porre la clientela sempre al centro delle proprie scelte aziendali e di marketing. È l’unico modo per restare in piedi in un mercato che miete vittime senza pietà.

L’importanza della condivisione

Gabriele Filieri al Forum della Comunicazione

Brand awareness e customer journey, un binomio inscindibile. Se già prima lo sostenevamo, ora ne siamo ancora più convinti. Soprattutto dopo aver preso parte all’apposito workshop attraverso il nostro SEO strategist, Gabriele Filieri, che ha presentato una case history della quale ci siamo occupati di recente. Lo scenario attuale è così complesso che nessun item può essere concepito come un’entità a sé stante: l’utente-consumatore diventa protagonista, parte attiva e proattiva di un nuovo modello di business che è tutto da disegnare.

A noi l’arduo compito di prendere in mano le matite, a questo punto.

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