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Unicom_Pescara-Chieti_LOCANDINA

Mentre fai la tua rigenerante passeggiata quotidiana per le vie della città, ti imbatti in un’edicola dove la prima cosa che noti è la locandina de L’Espresso. In copertina, una cartina geopolitica dell’Italia che sembra presa da un atlante storico. Fin qui nulla di strano. Eppure c’è qualcosa di anomalo che ha attirato la tua attenzione: su quella mappa, color rosso fuoco, manca mezza penisola. Poi leggi il titolo dell’inchiesta e ti vengono i brividi a fior di pelle: “È sparito il Sud”. Prosegui con lo sguardo… “Crollo demografico. Fuga dei cervelli. Economia immobile. Imprenditoria assente. Un terzo del Paese è scomparso dalle mappe. Comprese quelle della politica. Per il governo è la sfida più difficile”. Un pugno nello stomaco, un muro che ti si piazza davanti all’improvviso proprio mentre stai correndo per raggiungere la tua destinazione.

illustrazione di maurizio ceccato

È possibile che non ci sia nessuna via d’uscita? È mai possibile che, dopo aver affrontato pestilenze, carestie, guerre, tragedie di ogni tipo e secoli di storia, questa terra baciata dal sole, culla di indescrivibili meraviglie paesaggistiche, artistiche e culturali debba essere un’inerme spettatrice della sua graduale biforcazione in regioni di serie A e regioni di serie B? L’Italia è un Paese che ha bisogno di dimostrare a sé e agli altri, oggi più che mai, quanto è capace di coesione, per rinascere dalle proprie ceneri e risollevarsi da una crisi economica più pesante di un macigno. Per farlo deve lanciarsi a piè pari, ma non senza un buon paracadute, oltre i confini della nazione, confrontandosi con tutto ciò che si sta sviluppando nel mercato estero.

Per questo l’Unione Nazionale Imprese di Comunicazione in collaborazione con Confindustria territoriale Chieti/Pescara ha organizzato un convegno dal titolo “Mettiamo le ali allo stivale – Il Made in Italy per la competitività internazionale delle imprese italiane”. Tra poche ore saranno la presidente Unicom Donatella Consolandi e Gennaro Zecca, Presidente Confindustria Chieti/Pescara a dare il la a questo dibattito comunicativo di forte impatto per le nostre aziende, parlando del Made in Italy per la competitività internazionale delle imprese italiane.

Come si posiziona l’Italia rispetto ai mercati eCommerce internazionali? Quale ruolo per l’innovazione digitale in questo particolare momento storico nel nostro paese? Quali sono le opportunità della digitalizzazione nei processi di business delle imprese italiane? Sono queste alcune delle domande a cui proverà a dare una risposta Gabriele Filieri, SEO specialist e Sistem Integrator di Bamakò, che spiegherà come poter coniugare l’innovazione digitale con le imprese tradizionali per costruire nuovi ponti all’insegna dello sviluppo economico (sarà presto online una sua intervista dettagliata su questa tematica).

Alessandro Ubertis parlerà del processo e dei metodi per fare branding, illustrando i criteri che servono per costruire un’identità forte e riconoscibile; si parlerà di marketing analogico e digitale con Fabio di Camillo, che spiegherà come valutare o rivalutare le strategie, prendendo come esempio il ruolo del consulente Unicom nel rapporto delle aziende col territorio. A trarre le sue conclusioni sarà infine Alessandro Addari, Presidente Servizi Innovati Confindustria Chieti/Pescara.

Anche noi, come Bamakò, ci poniamo nella direzione di valorizzare le competenze delle nostre risorse umane senza porci alcun limite geografico. Pur lavorando spesso con brand internazionali, riteniamo fondamentale radicarci su tutto il territorio italiano e per questo operiamo in diverse sedi, tra cui quella di Lecce.

Mettere le ali allo stivale vuol dire farlo volare, all’unisono, verso nuove frontiere. Offrire il prodotto italiano, riconosciuto come di valore e qualità, ad un mercato internazionale sempre più attento ed esigente.

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