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 <title>News</title>
 <link>http://www.bamako.it/news</link>
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 <language>it</language>
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 <title>22/12/2011 - La nuova campagna self promotion di Bamakò</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/22122011-la-nuova-campagna-self-promotion-di-bamak%C3%B2</link>
 <description>&lt;p&gt;Contro la crisi, puntiamo sulla creativit&amp;agrave;!&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Lo ripetono tutti da tanto tempo: siamo in crisi, siamo in recessione, ci aspettano tempi duri. Ma la nuova campagna self promotion dell&amp;rsquo;agenzia di comunicazione e marketing Bamak&amp;ograve; (che capeggia sulla nostra homepage) si pone in controtendenza e invita tutti a mettere al bando le preoccupazioni e a fidarsi della creativit&amp;agrave;. Attraverso la head &amp;ldquo;Don&amp;rsquo;t worry, be creative&amp;rdquo;, che parafrasa la celebre canzone di Bobby McFerrin, e il visual della campagna che vede un Babbo Natale triste e una Befana consolatrice, l&amp;rsquo;agenzia lancia un messaggio di ottimismo: per superare la crisi, bisogna investire in comunicazione. La migliore strategia per far crescere il proprio business.&lt;br /&gt;
Viviamo in un periodo di mercato in cui le aziende hanno paura di investire e tagliano le spese in comunicazione, pensando cos&amp;igrave; di risparmiare ma innescando un circolo vizioso per il quale rimangono nell&amp;rsquo;ombra e il loro potenziale volume d&amp;rsquo;affari risulta bloccato. Si finisce, quindi, con l&amp;rsquo;accontentarsi di chi propone costi minori, appurando ben presto che equivalgono anche, il pi&amp;ugrave; delle volte, a scarsa qualit&amp;agrave;, scarsa competenza e scarsa creativit&amp;agrave;. Tutto questo ha avuto come conseguenza la convinzione che le menti migliori della pubblicit&amp;agrave; risiedano all&amp;rsquo;estero, quando, invece, esistono, nel paese, realt&amp;agrave; capaci di realizzare prodotti creativi di alta qualit&amp;agrave;. Bamak&amp;ograve; stessa, mentre propone di investire in comunicazione, lo fa per prima: la campagna self promotion, infatti, &amp;egrave; stata promossa su media locali e nazionali di settore, come il Sole 24 Ore.  &lt;br /&gt;
In linea con lo spirito italiano che ama mettersi in gioco per sentirsi protagonista. &lt;br /&gt;
Come gli attori della campagna Bamak&amp;ograve;, che si sono presentati alle nostre selezioni con la determinazione di partecipare. L&amp;rsquo;immagine, infatti, &amp;egrave; una foto originale, realizzata durante un singolare casting costruito come un flash mob in Piazza Sant&amp;rsquo;Oronzo a Lecce: i due protagonisti, un uomo e una donna assolutamente non professionisti, sono stati scelti fra coloro che si sono presentati e poi, mentre venivano montate le scenografie, sono stati truccati e vestiti &amp;ldquo;in loco&amp;rdquo; per lo scatto. Tutto, quindi, &amp;egrave; avvenuto nell&amp;rsquo;arco di un pomeriggio, attirando la curiosit&amp;agrave; dei passanti.&lt;br /&gt;
Insomma, dicono che gli italiani sono sempre capaci di uscire dalle difficolt&amp;agrave; che incontrano perch&amp;eacute; usano la fantasia. La pensiamo cos&amp;igrave; anche noi di Bamak&amp;ograve;. Buone feste a tutti! &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Title&lt;/strong&gt;: Don&amp;rsquo;t Worry. &lt;strong&gt;Communication Agency&lt;/strong&gt;: Bamak&amp;ograve;.&lt;strong&gt; Creative Director&lt;/strong&gt;: Francesco Mazzo. &lt;strong&gt;Photographer&lt;/strong&gt;: Sergio Stamerra-Beephoto Studio. &lt;strong&gt;Art Director&lt;/strong&gt;: Maurizio D&amp;rsquo;Anna. &lt;strong&gt;Strategic Planner&lt;/strong&gt;: Antonella Della Torre. &lt;strong&gt;Copywriters&lt;/strong&gt;: Maf &amp;amp; Oliver Gargiulo. &lt;strong&gt;Make Up Artist&lt;/strong&gt;: Eleonora Padula. &lt;strong&gt;Actors&lt;/strong&gt;: Francesca Greco e Tullio Estrafallaces.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 14:50:55 +0100</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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 <title>12/12/2011 - Un’opera d’arte per Telethon: Bamakò partner dell&#039;iniziativa di Wave Living </title>
 <link>http://www.bamako.it/news/12122011-un%E2%80%99opera-d%E2%80%99arte-telethon-bamak%C3%B2-partner-delliniziativa-di-wave-living</link>
 <description>&lt;p&gt;E&#039; Natale, &amp;egrave; tempo di beneficenza.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Un&#039;opera d&#039;arte per Telethon &amp;egrave; l&amp;rsquo;iniziativa che WaveLiving ha ideato e proposto in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano e l&amp;rsquo;agenzia di comunicazione e marketing Bamak&amp;ograve;, con il sostegno di Compagnia delle Opere di Bari e il patrocinio del Comune di Andria e della Provincia BAT, per promuovere le donazioni a favore della ricerca scientifica sulle malattie genetiche. &lt;br /&gt;
Tutti coloro, infatti, che vorranno offrire il loro contributo economico, nei giorni della maratona benefica, presentandosi agli sportelli delle filiali BNL Paribas, partner di Telethon, potranno acquistare una o pi&amp;ugrave; opere d&amp;rsquo;arte realizzate da Wave Living su bozzetti dell&amp;rsquo;artista Matteo Pagani. Il ricavato sar&amp;agrave; anch&amp;rsquo;esso devoluto alla raccolta per Telethon.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:18:21 +0100</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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 <title>02/12/2011 - Un casting costruito come un flash mob per Bamakò in piazza Sant’Oronzo a Lecce</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/02122011-un-casting-costruito-come-un-flash-mob-bamak%C3%B2-piazza-sant%E2%80%99oronzo-lecce</link>
 <description>&lt;p&gt;Bamak&amp;ograve; terr&amp;agrave;, mercoled&amp;igrave; 7 dicembre, un casting pubblico riservato agli adulti dai 35 anni in su, in Piazza Sant&amp;rsquo;Oronzo a Lecce, dalle ore 15 alle ore 17.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Fra tutti coloro che si presenteranno verranno scelti i protagonisti di una campagna pubblicitaria nazionale, realizzata grazie al supporto di diversi professionisti del settore: oltre agli art director e agli strategic planner di Bamak&amp;ograve;, autori del concept creativo, ci saranno il noto fotografo Sergio Stamerra e la make-up artist Eleonora Padula (la quale, fra l&amp;rsquo;altro, utilizzer&amp;agrave; tecniche professionali di trucco d&amp;rsquo;invecchiamento). Lo scatto fotografico della campagna verr&amp;agrave; effettuato subito dopo il casting, sempre in piazza Sant&amp;rsquo;Oronzo, dove nel frattempo sar&amp;agrave; stato allestito il set con la collaborazione di esperti scenografi. &lt;br /&gt;
Ancora una volta, Lecce viene portata alla ribalta dell&amp;rsquo;advertising nazionale grazie al dinamismo del team Bamak&amp;ograve;, che propone per la prima  volta un casting costruito come se fosse un flash mob, visto che la selezione degli attori e la realizzazione dello shooting fotografico si svolgeranno nello stesso momento e chiunque potr&amp;agrave; assistere al lavoro dei professionisti della comunicazione. &lt;br /&gt;
Il soggetto della campagna rester&amp;agrave; riservato fino all&amp;rsquo;uscita della stessa, prevista per la seconda met&amp;agrave; di dicembre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Fri, 02 Dec 2011 17:39:45 +0100</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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 <title>10/11/2011 - Bamakò diventa partner di Città del Libro</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/10112011-bamak%C3%B2-diventa-partner-di-citt%C3%A0-del-libro</link>
 <description>&lt;p&gt;La Fondazione Citt&amp;agrave; del Libro Onlus ha stipulato una partnership con l&amp;rsquo;agenzia di comunicazione e marketing Bamak&amp;ograve;, con sedi a Milano e a Lecce.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Francesco Mazzo, CEO di Bamak&amp;ograve;, &amp;egrave; stato nominato responsabile della comunicazione di &amp;ldquo;Citt&amp;agrave; del Libro 2011 &amp;ndash; Rassegna nazionale degli autori e degli editori&amp;rdquo;.&amp;nbsp;L&amp;rsquo;agenzia si occuper&amp;agrave;, nella fattispecie, di curare la comunicazione, l&amp;rsquo;ufficio stampa e le pubbliche relazioni. &lt;br /&gt;
&amp;laquo;Dopo un&amp;rsquo;attenta valutazione di una serie di realt&amp;agrave; di livello nazionale, la scelta della Fondazione &amp;ndash; dichiara la presidente Maria Novella Guarino &amp;ndash; ha premiato Bamak&amp;ograve; perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;agenzia garantisce, oltre ad un forte radicamento territoriale ed un&amp;rsquo;alta professionalit&amp;agrave;, sensibilit&amp;agrave; ed esperienza  maturata nel settore culturale, un&amp;rsquo;altrettanto forte rete di relazioni in tutta Italia in grado di proiettare l&amp;rsquo;evento &amp;ldquo;Citt&amp;agrave; del Libro&amp;rdquo; in una dimensione pi&amp;ugrave; ampia di quella finora conosciuta&amp;raquo;. &lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;intento della Fondazione &amp;egrave;, infatti, quello di allargare quanto pi&amp;ugrave; possibile gli orizzonti di una manifestazione che, se fino ad oggi ha guardato al panorama letterario italiano, domani vuole e deve necessariamente volgere il suo sguardo a quello mondiale. &lt;br /&gt;
&amp;laquo;La partnership con Bamak&amp;ograve; prevede &amp;ndash; aggiunge Mazzo &amp;ndash; una serie di azioni, che sono in fase di studio e che si concretizzeranno nei prossimi mesi, finalizzate a rinnovare in maniera originale ed efficace la visione globale della comunicazione delle prossime edizioni di &amp;ldquo;Citt&amp;agrave; del Libro&amp;rdquo;, che partir&amp;agrave; dal restyling del logo della manifestazione e punter&amp;agrave; su precise strategie di crescita, che coinvolgeranno i media classici, new e social media&amp;raquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 10 Nov 2011 16:25:50 +0100</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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 <title>24/10/2011 - Nasce Confindustria Knowledge nel segno della possibile fusione UNICOM-AssoComunicazione</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/24102011-nasce-confindustria-knowledge-nel-segno-della-possibile-fusione-unicom-assocomunicazio</link>
 <description>&lt;p&gt;Si svolger&amp;agrave; oggi l&#039;assemblea costitutiva dalla nuova federazione dei servizi ad alto contenuto di intelligenza, che nasce in seno a Confindustria.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;A dar vita a questo neonato soggetto sono Unicom e AssoComunicazione insieme ad Assorel (Associazione italiana delle agenzie di relazioni pubbliche), Assirm (Associazione istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale), Assoconsult (Associazione Federativa Imprese di Consulenza - Confindustria) e Fedoweb, che riunisce gli editori di contenuti digitali. Confindustria Knowledge, inoltre, tiene la porta aperta per una eventuale adesione di FCP, che raccoglie le concessionarie di pubblicit&amp;agrave;, se un domani decidesse di lasciare Confcommercio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presidente designato di Confindustria Knowledge &amp;egrave; Diego Masi. Il direttivo sar&amp;agrave; composto dai presidenti delle altre cinque associazioni, che si turneranno con Masi ogni biennio, mentre la giunta sar&amp;agrave; composta da 18 membri, tre per ogni associazione federata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo organismo viene costituito con l&#039;intento di rafforzare la filiera che si occupa di contenuti e intermediazione. E, in questo contesto, il presidente di Unicom, Lorenzo Strona, rilancia la proposta di fusione fra le due maggiori associazioni di categoria del settore comunicazione. Per molte ragioni, fra le quali quelle che riguardano le difficolt&amp;agrave; di mercato del comparto, la similarit&amp;agrave; delle due mission e il contenimento dei costi gestionali. Ma anche per avere maggior peso all&#039;interno di Confindustria Knowledge, visto che, in termini di fatturato, le tre associazioni pi&amp;ugrave; legate alla comunicazione sono in minoranza. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Mon, 24 Oct 2011 12:30:18 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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 <title>05/10/2011 - In corso a Milano la Settimana della Comunicazione 2011</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/05102011-corso-milano-la-settimana-della-comunicazione-2011</link>
 <description>&lt;p&gt;Durer&amp;agrave; fino a domenica 9 ottobre l&#039;evento che ogni anno porta a Milano tutto il mondo della comunicazione.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Meeting, eventi, mostre, seminari e convegni che ruotano intorno a comunicazione d&amp;rsquo;impresa, editoria, musica, arte, design e creativit&amp;agrave;, dove sono chiamati ad aderire coralmente tutti gli attori &amp;ndash; imprese di comunicazione, aziende, universit&amp;agrave;, associazioni e istituzioni &amp;ndash; che hanno qualcosa di innovativo da dire sui processi di comunicazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;edizione 2011 &amp;egrave; la seconda e candida ufficialmente questo evento a diventare il punto di raccordo di tutte le istanze e le idee che provengono soprattutto dal basso (agenzie, persone, associazioni). I quattro percorsi tematici sono: Esperienza, Responsabilit&amp;agrave;, Provocazione e Aspirazione, cio&amp;egrave; quello che si prova in un contesto in cui l&#039;azienda &amp;egrave; presente direttamente, quello che riguarda l&#039;impegno per un futuro pi&amp;ugrave; sostenibile, umano e intelligente&amp;nbsp;(Green Economy, Etica, Trasparenza), quello che cattura l&#039;attenzione (guerrilla, viral, unconventional) e quello che evoca uno status symbol.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra gli incontri pi&amp;ugrave; interessanti, va segnalato &amp;quot;The tweet is the message: i professionisti e le opportunit&amp;agrave; della comunicazione 2.0&amp;quot; oppure &amp;quot;Marca &amp;amp; Marchio: Il rapporto tra mercato e graphic design&amp;quot; o ancora &amp;quot;Da social media hype a social business: La comunicazione in/out, collaborazione e disruptive thinking&amp;quot; o infine&amp;nbsp;&amp;quot;Io sono responsabile della mia rosa&amp;hellip;,ripet&amp;egrave; il Piccolo Principe per ricordarselo: La responsabilit&amp;agrave; etica verso se stessi, gli altri, il mondo del lavoro&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Fonte: &lt;a href=&quot;http://www.lasettimanadellacomunicazione.org&quot; title=&quot;www.lasettimanadellacomunicazione.org&quot;&gt;www.lasettimanadellacomunicazione.org&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Wed, 05 Oct 2011 14:40:42 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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 <title>19/09/2011 - A Milano cinque giorni di E-festival contro il digital divide</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/19092011-milano-cinque-giorni-di-e-festival-contro-il-digital-divide</link>
 <description>&lt;p&gt;Parte oggi a Milano l&#039;E-festival, cinque giornate fino al 23 settembre in cui sono previsti 250 relatori e 130 incontri -tutti gratuiti con registrazione obbligatoria- per parlare di digital divide.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Un modo per colmare il ritardo che c&#039;&amp;egrave; in Italia nel sapere e nella pratica della cultura digitale attraverso una rassegna che mette insieme la&amp;nbsp;divulgazione, il business e la vivace realt&amp;agrave; delle Start Up. Filo conduttore &amp;egrave; la &amp;ldquo;democratizing technology&amp;rdquo;, vale a dire il concetto di tecnologia per tutti. Il tema &amp;egrave; quello del&amp;nbsp;digitale oggi analizzato attraverso le sue infinite funzionalit&amp;agrave; che ci coinvolgono attraverso i nuovi e vecchi media, il rapporto tra le persone e con le cose. Cinque i percorsi: conoscere la realt&amp;agrave;, crescere con la rete, collaborare senza confini, cambiare il mondo e convivium.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In parallelo all&#039;E-festival, si svolgono contemporaneamente altri due eventi: la Social Media Week, che si tiene anche in altre 12 grandi citt&amp;agrave; mondiali, dedicata agli aspetti business delle nuove tecnologie, e lo Start Up Festival, incentrato sullo scambio deii migliori progetti dei giovani talenti, finalizzato a dar loro concretezza e eventuali finanziamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;e-festival si apre ufficialmente con una serata di gala (luned&amp;igrave; 19 settembre, ore 18) al Museo della Scienza e della Tecnologia (via Olona 6 bis). Una trentina sono le location milanesi:i Chiostri dell&amp;rsquo;Umanitaria, la Mediateca Santa Teresa e la Sala Buzzati del Corriere. Un info point &amp;egrave; a disposizione in Galleria Vittorio Emanuele.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it&quot; title=&quot;www.corriere.it&quot;&gt;www.corriere.it&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Mon, 19 Sep 2011 11:41:08 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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</item>
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 <title>05/08/2011 - Mazzo, delegato UNICOM Puglia e Basilicata, sui manifesti rimossi a Bari: “Quella non è pubblicità” </title>
 <link>http://www.bamako.it/news/05082011-mazzo-delegato-unicom-puglia-e-basilicata-sui-manifesti-rimossi-bari-%E2%80%9Cquella-non-%C3%A8-pub</link>
 <description>&lt;p&gt;Nei giorni scorsi, ha suscitato grandi polemiche un manifesto 6x3 comparso per le vie di Bari.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Pubblicizzando un&amp;rsquo;azienda di oreficeria, utilizzava le immagini di una modella in bikini, fotografata in varie pose, il tutto corredato dallo slogan &amp;ldquo;Tu dove glielo metteresti?&amp;rdquo;.&amp;nbsp;Le reazioni sono state di indignazione generale, tanto che si sono espressi contro tale manifesto anche il sindaco Michele Emiliano &amp;ndash; che ha dato disposizione di rimuoverli &amp;ndash; e il ministro per le Pari Opportunit&amp;agrave;, Mara Carfagna. Entrambi hanno avuto parole dure a proposito dell&amp;rsquo;ennesima offesa alla dignit&amp;agrave; femminile. &lt;br /&gt;
Francesco Mazzo, delegato UNICOM (Unione Nazionale Imprese di Comunicazione) per la Puglia e la Basilicata, punta per&amp;ograve; l&amp;rsquo;indice anche su un altro aspetto. &amp;ldquo;Ci sta in pubblicit&amp;agrave; usare frasi ad effetto &amp;ndash; dice &amp;ndash; per indurre a sorridere di una campagna, ma il sensazionalismo, la ricerca a tutti i costi dello scandalo che possa far parlare di s&amp;eacute; &amp;egrave; tutt&amp;rsquo;altra cosa e, soprattutto, non &amp;egrave; n&amp;eacute; pubblicit&amp;agrave; n&amp;eacute; creativit&amp;agrave;. Vorrei essere categorico su questo punto&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;I professionisti della comunicazione &amp;ndash; continua Mazzo, amministratore unico dell&amp;rsquo;agenzia Bamak&amp;ograve; &amp;ndash; seguono dei canoni estetici e, soprattutto, coerenti con il prodotto e con il concept, che possono piacere o non piacere, ma che cercano comunque di tenere sempre in considerazione il buongusto. Negli ultimi periodi, per&amp;ograve;, in questo settore si stanno facendo sempre pi&amp;ugrave; strada gli &amp;ldquo;improvvisatori&amp;rdquo; che non si pongono gli stessi scrupoli che, necessariamente, vengono in mente ad un team di creativi di professione. Pare quasi che stia passando la convinzione che una campagna di cattivo gusto, che per questo suscita reazioni indignate che riempiono le pagine dei giornali, sia un&amp;rsquo;operazione di marketing ben riuscita. Niente di pi&amp;ugrave; lontano dalla realt&amp;agrave;!  I manifesti brutti si dimenticano in fretta. Le campagne pubblicitarie belle si ricordano nel corso del tempo, anche se &amp;egrave; passato un quarto o mezzo secolo e esempi da portare in questo senso ce ne sarebbero tanti: qualcuno pu&amp;ograve; scordarsi dello spot che lanci&amp;ograve; la Apple, ispirato a &amp;lsquo;1984&amp;rsquo; di Orwell? Geniale e rivoluzionario per l&amp;rsquo;epoca, cambi&amp;ograve; la storia della pubblicit&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
Infine, una proposta per dare risposta al generale disagio che si percepisce verso le campagne di dubbio gusto. &lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Credo che i tempi siano maturi &amp;ndash; conclude Mazzo &amp;ndash; per mettere mano ad un codice etico della pubblicit&amp;agrave; che non venga imposto dall&amp;rsquo;esterno ma che venga formulato dalle associazioni di categoria, UNICOM in primis, che &amp;egrave; stata la prima ed &amp;egrave; ancora l&amp;rsquo;unica ad essersi dotata di una Carta dei Valori a cui gli iscritti sono tenuti ad attenersi. Spero che il varo di questo codice possa essere uno degli argomenti all&amp;rsquo;ordine del giorno quando sar&amp;agrave; ufficialmente partita la Federazione della Comunicazione che riunisce le tre grandi sigle del settore, UNICOM, Assocomunicazione e Assorel&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Fri, 05 Aug 2011 17:27:21 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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</item>
<item>
 <title>25/07/2011 - La telefonia mobile si conferma la forma di comunicazione più forte fra i giovani</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/25072011-la-telefonia-mobile-si-conferma-la-forma-di-comunicazione-pi%C3%B9-forte-fra-i-giovani</link>
 <description>&lt;p&gt;Sono stati resi noti i risultati del terzo monitor &amp;quot;Gli italiani, l&#039;uso evoluto del cellulare e il mobile marketing&amp;quot;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;L&#039;indagine, commissionata da una societ&amp;agrave; di marketing, ha sottolineato, una volta di pi&amp;ugrave;, come stanno cambiando i mezzi di comunicazione, accentuando ulteriormente il divario fra giovani e adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La forma di comunicazione preferita dai ragazzi fra i 14 e i 24 anni (57%) &amp;egrave; l&#039;sms, mentre gli adulti, nel 66% dei casi, preferiscono la pi&amp;ugrave; classica telefonata e poi, in un secondo momento, il messaggio. Avanza nella scala di preferenze dei ragazzi anche il post su Facebook, che supera di molto la posta elettronica e la chat. Per i post sul popolare social network, il dato dei ragazzi doppia quello degli adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;D&#039;altra parte, bisogna tener conto che ormai la diffusione di internet sul telefonino &amp;egrave; diventata massiccia. Il cellulare &amp;egrave; di fatto un centro multimediale di intrattenimento, usato non solo per telefonare ma anche come fotocamera, come lettore mp3, come radio e come consolle per giochi elettronici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da qui si spiega il fascino che il telefonino irrimediabilmente ha sui giovanissimi. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Mon, 25 Jul 2011 17:17:10 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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</item>
<item>
 <title>18/07/2011 - Luci e ombre della Behavioural Avertising</title>
 <link>http://www.bamako.it/news/18072011-luci-e-ombre-della-behavioural-avertising</link>
 <description>&lt;p&gt;La&amp;nbsp;Behavioural Advertising va a braccetto con la diffusione dei social network. Ma cos&#039;&amp;egrave; esattamente?&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Sembra quasi una magia, invece &amp;egrave; solo marketing. Se si scrive sul proprio status di Facebook qualcosa relativo a gusti, interessi o altro, spesso accade che compaiano pubblicit&amp;agrave; attinenti a quanto digitato. Tutto questo avviene perch&amp;egrave; resta traccia di ogni cosa postata sui social.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Internet esiste gi&amp;agrave; il sistema per tracciare profili comportamentali degli utenti attraverso l&#039;elaborazione delle informazioni cercate sui motori di ricerca, con i famigerati cookies, che sono&amp;nbsp;frammenti di testo inviati da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server - senza subire modifiche - ogni volta che il client accede allo stesso server. Questi, restando in memoria, permettono di venire a conoscenza di cosa un qualsiasi utente clicca, cerca e quanto tempo passa su una pagina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stessa cosa &amp;egrave; possibile anche per la Tv. Sky UK sar&amp;agrave; la prima ad implementare questa tecnologia utilizzando informazioni fornite dal cliente e ricavate dall&amp;rsquo;analisi di ci&amp;ograve; che vede per creare un quadro che descriva quali tipi di prodotti e servizi possano essere pi&amp;ugrave; interessanti per lo spettatore. Canali preferiti, programmi pi&amp;ugrave; seguiti e modalit&amp;agrave; di fruizione saranno le informazioni utilizzate per mirare ad un target sempre pi&amp;ugrave; specifico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma sorge un problema pressoch&amp;egrave; immediato: quanto questo viola la privacy dell&#039;utente, senza che egli ne sia consapevole?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ovviare a questo oggettivo inconveniente,&amp;nbsp;i principali protagonisti dell&amp;rsquo;industria pubblicitaria online europea (Google, Yahoo!, Microsoft e BBC Worlwide) hanno appena firmato un accordo di autoregolamentazione, con il quale si impegnano a segnalare con un&amp;rsquo;apposita icona le pubblicit&amp;agrave; comportamentali presenti sulle loro pagine.&amp;nbsp;Sky, invece, sta inviando un avviso a tutti i suoi clienti, avvertendoli di un cambiamento nei termini e nelle condizioni, che include il diritto da parte dell&#039;azienda di &amp;ldquo;usare le informazioni circa i programmi e i canali seguiti&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste azioni saranno sufficienti? Staremo a vedere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Fonte: MyMarketing.net)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Mon, 18 Jul 2011 16:01:28 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Ilaria</dc:creator>
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